Ambiente. Negazione dei mutamenti climatici

Ambiente. Negazione dei mutamenti climatici

Messaggioda eco_admin » 10 lug 2007

Aggiornato 25.4.2009

Ultimi inserimenti:

Grande Gabanelli
Singapore, legalizzato il commercio di organi da donatori viventi
Borghezio: lectio magistralis su fascismo
Pensassero alle scuole!
Le sette idee più ingegnose
-- Negazione dei mutamenti climatici
Vedi in fondo
Immagine

------
Insicuri diritti fondamentali clicca qui

Crisi vissuta peggio dagli uomini clicca qui

Grillo lancia le liste civiche clicca qui

Ancora centrali nucleari? clicca qui

Crisi americana risparmia le donne. Forse clicca qui

Crimini: media e politicanti clicca qui

Non si doveva ridurre o azzerare la criminalità? clicca qui

Statine e sartani allungano la vita clicca qui

L'Italia immaginaria clicca qui

Cancellazione della norma sugli edifici ecologici clicca qui

Buone notizie dall'Istituto Mario Negri L'inibizione di un recettore aumenta la longevità clicca qui

E' ora di smetterla con il trash italiano clicca qui

Esempio di disinformazione clicca qui

Clima di odio 1 e 2 clicca qui

La comunicazione cambia mezzo ed oltre clicca qui

La persecuzione dei giudici clicca qui

In arrivo due mais geneticamente modificati clicca qui

22 anni dal referendum eppure ... clicca qui

Manifestazioni vietate davanti le chiese Prima e seconda parte clicca qui

GIORNALISMO e giornalismo. Elenco argomenti clicca qui

OPERAZIONE "Piombo fuso" su Gaza. Elenco argomenti clicca qui

POVERTA' ED IMMIGRAZIONE Elenco argomenti clicca qui

INQUINAMENTO Elenco argomenti clicca qui

Bellissima ed attualissima lettera di Piero Calamandrei clicca qui

Ecco perché Babbo Natale non esiste clicca qui

Lo Spirito di Natale clicca qui

Tanti cari scongiuri di Fine Anno clicca qui

Banche esonerate dall'obbligo di assumere portatori di handicap clicca qui

I concessionari di slot machine devono 98 mld clicca qui

Scienziato di fama mondiale prende 1.600 € al mese clicca qui

AIDS e nanofarmaci ultimi fuochi ricerca italiana? clicca qui

Ambulatorio medico non è luogo pubblico clicca qui

Ben due “miracoli” in Italia in un breve lasso di tempo clicca qui

Incidenti domestici: nuovi datiClicca qui

Lo stress si cura in fattoria Clicca qui

Quanta droga consuma una città? La risposta negli scarichi urbani.Clicca qui

Asma e grasso soffocano i bimbi italiani Clicca qui

Dalla diagnosi alla terapia: iniziative sul territorio Clicca qui
Ultima modifica di eco_admin il 10 mag 2008, modificato 5 volte in totale.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Grande Gabanelli

Messaggioda eco_admin » 16 mar 2009

Immagine

Piede a trentadue settimane ... un bel calcetto, no?

Report 15.3.2009

Il professore Umberto Scapagnini, medico di fiducia di Silvio Berlusconi ha amministrato Catania per otto lunghi anni, dal 2000 al 2008. Avrebbe voluto somministrare l’elisir di lunga vita anche alla città oltre che al premier. Non gli è riuscito: ha lasciato un buco di bilancio di oltre 360 milioni di euro e un indebitamento complessivo di circa un miliardo di euro. Lo scorso inverno a causa delle casse vuote, Catania è rimasta al buio. L’ha temporaneamente salvata un decreto del Governo che ha destinato i 140 milioni che il Cipe aveva concesso per la realizzazione di alcune opere urgenti, alla copertura dei disavanzi di bilancio degli anni passati evitando così all’amministrazione siciliana la dichiarazione di dissesto finanziario. Il comune non aveva pagato le bollette all’Enel: il segno più evidente di una città sull’orlo del fallimento. Duecento aziende fornitrici non sono state pagate, gli automezzi del trasporto urbano hanno viaggiato con l’assicurazione scaduta e a singhiozzo perché non avevano i soldi per pagare il gasolio, i servizi sociali non erano più in grado di fornire assistenza, ancora oggi uffici giudiziari, scuole, commissariati rischiano lo sfratto perché il comune da mesi non paga l’affitto. Come si è arrivati a questo? Come sono stati spesi i soldi che hanno provocato il buco? Con una gestione fatta di opere inutili e abbandonate, con milioni di euro spesi per i piccoli appalti alcuni dei quali finiti in mano ai clan, oppure per consulenze e progetti mai realizzati, o con una gestione dei 4 mila dipendenti comunali che ha trasformato l’amministrazione siciliana in un gigantesco pachiderma che costa 400 mila euro al giorno. Umberto Scapagnini è stato poi nominato commissario straordinario per il traffico e per l’emergenza sismica: ma ha lasciato l’ ufficio con poche opere realizzate, molti debiti causati dall’appetito dei soliti imprenditori. Soldi spesi sempre alla ricerca del consenso elettorale. Tutto in una città dove l’informazione è in regime di monopolio e ha un nome ben preciso: Mario Ciancio editore e direttore de “La Sicilia”. La salverà la patrona Sant’Agata?


Commenta qui (info@ecografie3d.com) oppure nel nostro blog di Repubblica mondo 3D
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Singapore: legalizzato il commercio da viventi

Messaggioda eco_admin » 27 mar 2009

Fonte:adnkronos

Singapore, legalizzato il commercio di organi da donatori viventi

Legalizzato il commercio di organi da donatori viventi a Singapore. Il parlamento della città-Stato asiatica ha dato il via libera alla legge che autorizza i 'rimborsi' per la donazione di organi da parte di persone che sono ancora in vita. Una decisione presa dopo due giorni di dibattito, con 79 voti a favore su 84 (4 astensioni e un voto contrario).

Nel corso del confronto solo una piccola minoranza di parlamentari ha espresso preoccupazioni per la "possibile legalizzazione del traffico di organi", riferiscono i media locali. Lo stesso ministro della Sanità, Khaw Boon Wan, ha sottolineato con forza che la nuova legge non autorizza il mercato degli organi, ma fissa regole certe, correggendo le "posizioni estreme" delle norme precedenti, che "criminalizzavano ogni tipo di pagamento ai donatori". In ogni caso, le entità dei 'rimborsi' saranno determinate in base alle richieste.

E c'è chi teme che, complice l'attuale crisi economica, la nuova legge potrebbe indurre le persone a scegliere di donare un organo proprio per avere in cambio una piccola somma. Il provvedimento, inoltre, potrebbe favorire il turismo sanitario nella città-Stato da parte di malati stranieri in attesa di un trapianto.

---

I prezzi di listino saranno determinati dalla domanda e dall'offerta; più aumenta il numero di morti di fame, meno costa l'organo al dettaglio. Nemmeno nei peggiori film di fantascienza.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Borghezio: lectio magistralis su fascismo

Messaggioda eco_admin » 29 mar 2009

Borghezio: lectio magistralis sull'infiltrazione fascista

Mario Borghezio è europarlamentare e membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Il posto ideale per un condannato in via definitiva per l'incendio, aggravato da finalità di discriminazione, appiccato ai pagliericci di alcuni immigrati. Bossi invitò i leghisti a " cercare i fascisti casa per casa ". Bossi, i fascisti li hai in casa tua.


Immagine

Un calcolo nella colecisti.

Nel suo intervento, ripreso dalla tv francesce Canal+, clicca qui, Borghezio suggerisce le tecniche più efficaci per infiltrare le istituzioni. Una di esse, come spiega, è quella di presentarsi come movimento territoriale e occupare in primo luogo i piccoli comuni, per poi arrivare "là dove si vuole arrivare". Tutto questo, ovviamente, va fatto con discrezione, perché "non bisogna assolutamente cedere alla tentazione di dichiararsi fascisti".

Poveri noi, l’Italia tutta è scomparsa dalla scena internazionale. Non parliamo più al mondo, né di cultura, né di democrazia, né di civiltà.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Pensassero alle scuole!

Messaggioda eco_admin » 31 mar 2009

Fonte: Il ponte sul futuro Lavoce.it


Secondo il Corriere della Sera la ricognizione ministeriale sull’edilizia scolastica è in dirittura d’arrivo. Dei 43 mila edifici scolastici, solo un terzo è stato costruito negli ultimi trenta anni! Più di mille sono stati costruiti prima dell’Ottocento e più di tremila tra il 1800 e il 1920. Di quasi 7mila edifici non si sa neanche la data di costruzione. Dopo il 1990 solo il 22% delle strutture è stato ristrutturato. Sono cifre indegne di un Paese civile, senza voler usare l’aggettivo “sviluppato”. Una scuola in cui le aule sono pericolose, ma anche semplicemente una scuola in cui i bagni non sono utilizzabili, in cui mancano palestre e laboratori, senza parlare di strutture didattiche di supporto come i PC, è una scuola in cui motivare i ragazzi allo studio è un’impresa ardua. Ci saranno, lo immaginiamo, i benaltristi, quelli secondo cui ben altri sono i problemi della scuola italiana. E’ vero, la scuola italiana ha molti altri problemi, ma i numeri di queste anticipazioni sono semplicemente inaccettabili. Non si può morire schiacciati dal cedimento di un soffitto in un’aula di lezione come a Rivoli e come ieri poteva capitare in una scuola materna a Verona.

Le priorità sono importanti per un governo: prima del ponte sullo Stretto si rinnovino le scuole italiane, il ponte sul futuro dei nostri figli (di oggi e di domani). Servirà anche a rilanciare l’economia, perché i lavori per le manutenzioni, a differenza di quelli per il ponte, si attivano subito.


Immagine

Otto settimane, tre giorni.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Le sette idee più ingegnose

Messaggioda eco_admin » 16 apr 2009

15/4/2009 Repubblica.it
Ecco le sette idee più ingegnose per coniugare utilità domestiche e minimo impatto ambientale di SARA FICOCELLI

Immagine

Ventisei settimane … avveniristiche

Il fornello solare. A infilare il sole in una scatola non ci aveva mai pensato nessuno. C'è riuscito Jon Bohmer inventando Kyoto Box, il fornello a energia solare che gli è valso il primo premio del Climate Change Challenge 2009, il concorso per l'invenzione più "eco" organizzato dal Forum for the future. Il fornello (costo di realizzazione: 5 dollari) è di piccole dimensioni, produce calore grazie all'energia solare e sarà utilissimo a quei due miliardi di persone che vivono al limite della sopravvivenza e hanno il sole come unico patrimonio. Permetterà loro di disinfettare l'acqua e renderla potabile, riscaldarsi di notte e cucinare.

Il tessuto-luce. Energia rinnovabile protagonista anche nel progetto Portable Light, realizzato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) grazie a un'idea della scienziata Sheila Kennedy. Anche stavolta il principio è semplice, basato sull'integrazione di pannelli solari flessibili in stoffe e tendaggi in modo da creare energia gratuita e libera. Il progetto pilota, sviluppato con il contributo di architetti, antropologi, ingegneri e medici, è nato per risolvere le esigenze della popolazione indigena dell'area messicana della Sierra Madre, che non ha accesso all'elettricità. Il "tessuto solare" viene realizzato con semiconduttori che assorbendo la luce del sole la convertono in energia elettrica. Il risultato finale è un materiale leggero, portatile e morbido, capace di immagazzinare i raggi del sole e restituire luce, trasformandosi in una sorta di lampada nomade.

Le bici ricaricabili. E dopo l'energia solare tra i fornelli e nei tessuti, non poteva mancare quella per i mezzi di trasporto. Il sistema su due ruote Ubicycle, creato dall'agenzia di design Continuum, darà ai viaggiatori di Montreal (prima città in cui verranno distribuite le bici) un nuovo modo di percorrere la città, usando bici che all'occorrenza, grazie all'energia solare, diventano motorini ecologici. Per ricaricarle basterà appoggiarle alla rastrelliera. Bella invenzione: ma quante catene dovremmo mettere in Italia per evitare che qualcuno le rubi?

Le barche a energia termica. Scienziati dell'università di Berkeley hanno anche messo a punto delle macchine acquatiche, dalle ridotte dimensioni, a propulsione solare "diretta", capaci di sfruttare la tensione superficiale dei liquidi. Queste minuscole "barche" sono realizzate in plastica e strisce di carbonio nanostrutturato: quando i raggi del sole vengono concentrati sul dispositivo, i nanotubi si riscaldano rilasciando energia termica anche alle molecole d'acqua che li circondano e provocando così una diminuzione della tensione superficiale. In assenza di ostacoli, l'oggetto riscaldato si dirige verso una zona a maggior tensione spostandosi sulla superficie del liquido. In poche parole, la barca naviga senza gettare una goccia di inquinamento nel mare.

La stampante a caffè. Tra le materie prime rinnovabili però non c'è soltanto il sole. Anche gli avanzi di caffè possono essere riciclati e diventare ad esempio inchiostro per stampare documenti: questa la futuristica idea alla base della RITI Printer, una stampante ecologica dotata di una specie di bicchierino in cui versare gli avanzi di bevande scure (tè o caffè). E' stata ideata dal coreano Jeon Hwan Ju, che l'ha iscritta all'ultima edizione della Greener Gadget Competition. Il bicchierino va mosso a destra e sinistra manualmente e la bevanda viene depositata sul foglio, risparmiando all'ambiente, in una prospettiva di lungo periodo, tonnellate di agenti chimici non biodegradabili.

La lavatrice a noci. Stesso discorso per la lavatrice E-Wash, creata dall'ungherese Levente Szabo, vincitore della quinta edizione dell'Electrolux Design Lab 07. Questo elettrodomestico piccolo e compatto ha capacità di carico e centrifughe uguali a quelle dei moderni apparecchi, solo che invece dei classici detersivi in polvere utilizza le "noci lavanti" dell'albero Sapindus mukorossi, il cui potere detergente è noto da millenni in India e Nepal. Il merito è tutto dei gusci, ricchi di saponina, una sostanza presente in percentuale minima anche nei prodotti industriali ma che in questo caso viene usata pura, si scioglie a contatto con l'acqua e funziona come un normale detersivo, per giunta anche disinfettante.

Acqua potabile eolica. Grazie alle energie rinnovabili è anche possibile ottenere acqua potabile dagli oceani senza dover ricorrere all'elettricità. Il progetto sviluppato dalla University of Technology di Delft, in Olanda, è riuscito nell'impresa sviluppando un mulino a vento a osmosi inversa, che pompa l'acqua salata utilizzando l'energia eolica e la porta dal mare alla membrana a osmosi, a una pressione di circa 60 bar. Il sale contenuto nella soluzione viene così rilasciato, rendendo possibile ricavare acqua dolce. Il mulino è in grado di produrre dai cinque ai 10 metri cubi di acqua al giorno, a seconda della capacità e della velocità del vento a disposizione, e i serbatoi permettono di conservare l'acqua anche per cinque giorni in situazioni di siccità estrema o di scarsità di vento. Le alternative per aiutare il pianeta dunque non mancano: basta avere la voglia di andarle a cercare.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Ambiente. Negazione dei mutamenti climatici

Messaggioda eco_admin » 25 apr 2009

Parola del Senatore Malan Responsabile Ufficio Propaganda di Forza Italia: "Sarebbero da ricordare anche gli studi astronomici che dimostrano che da Marte a Plutone, praticamente in quasi tutto il sistema solare, si registrano aumenti di temperatura difficilmente causati dalle emissioni prodotte dalle attività umane sulla terra".

Dal ritorno al nucleare al ponte di Messina, dall’affossamento delle rinnovabili alla caccia grossa agli uccellini, dal piano casa (-abusiva) alla negazione dei mutamenti climatici, se c’è una cosa dannosa per l’ambiente, c’è da stare sicuri che questo governo e questa maggioranza l’appoggeranno. Sempre con abbondante sperpero di soldi, ovviamente.

Ok, la tecnologia ancora non c’è.
Ma per svilupparla si finirà per utilizzare proprio i soldi che servirebbero per togliere le rinnovabili (sole, vento, maree e geotermico) da quella situazione di “complementarietà” cui sono relegate. I privati investiranno solo e sempre in ciò che gli garantisce il massimo profitto e non necessariamente in ciò che è meglio per tutti.

Senza ricerca la soluzione finale è il vuoto quantistico.


Immagine

Ventidue settimane.
Oggi dormono tutti.
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006


Torna a Igiene Sanità Attualità