VITA SANA. Bambini al mercato delle vitamine

VITA SANA. Bambini al mercato delle vitamine

Messaggioda eco_admin » 23 apr 2007

Aggiornato 10.5.2009

VITA SANA; ARGOMENTI SELEZIONATI

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Ci sono buoni motivi per leccarsi le ferite
Influenza dei suini e la Borsa
Bambini al mercato delle vitamine

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VITA SANA
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VITA SANA. Ci sono buoni motivi per leccarsi le ferite

Messaggioda eco_admin » 20 apr 2009

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Ventisei settimane


Ci sono buoni motivi per leccarsi le ferite

Fonte: Menno J et al. Histatins are the major wound-closure stimulating factors in human saliva as identified in a cell culture assay. FASEB J. doi:10.1096/fj.08-112003. Partecipasalute


Uno studio olandese pubblicato su Faseb journal, rivista della Federation of American Societies for Experimental Biology, dimostra che la saliva umana contiene una proteina in grado di accelerare la guarigione delle ferite. Gli scienziati hanno riscontrato che l’istatina, questo il nome della molecola, creduta soltanto capace d’attività antimicrobiche, possiede, inoltre, la facoltà di favorire i processi di cicatrizzazione. La riproduzione di questi peptidi a livello industriale potrebbe dar luogo a farmaci che aiuterebbero persone soggette a ferite croniche, come le ulcere connesse al diabete, o a ferite da trauma come le ustioni.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno realizzato delle piastre di cultura di cellule epiteliali della guancia interna. Successivamente hanno creato artificialmente una ferita sulle piastre immergendone una in un fluido isotonico e un’altra in una soluzione di saliva. Dopo 16 ore gli scienziati hanno osservato che la ferita trattata con la saliva era quasi completamene rimarginata mentre l’altra era ancora aperta.
Questo esperimento ha permesso di capire che uno dei componenti della saliva, un liquido molto complesso (contiene anche una sostanza antidolorifica), era responsabile del processo di cicatrizzazione. Il passo successivo è stato dunque, andare a scoprire quale fosse questo elemento. I ricercatori hanno isolato le diverse parti della saliva e hanno trovato il responsabile: l’istatina, appunto.
Le istatine, una famiglia di proteine ricche di istidina, presenti nella saliva umana, hanno molteplici proprietà, oltre a quella appena scoperta dai ricercatori olandesi: vengono infatti considerate dei veri e propri antibiotici naturali. Tra queste risulta particolarmente attiva l’istatina 5, che è un prodotto di frammentazione dell’istatina 3, ancora in fase di sperimentazione.
Le prospettive d’applicazione di questa ricerca sono innumerevoli, ma, come spiega Irene Messana, del dipartimento di scienze applicate ai biosistemi dell’Università di Cagliari, «il dimostrare un’attività biologica della molecola e poi passare alla pratica richiede molto tempo; bisognerà valutare quali siano i vantaggi e i costi, affrontando una serie di problematiche che richiedono tempo per essere risolte».
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VITA SANA. Influenza dei suini e la Borsa

Messaggioda eco_admin » 27 apr 2009

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Ventidue settimane. Qualcosa puzza più dei suini


Teleborsa:

- guadagna chi ha le azioni delle farmaceutiche produttrici di antivirali
- perde chi ha le azioni di società connesse con il turismo e le aviolinee.


27/04/2009

11:36 Febbre suina: Coldiretti, nessuna psicosi (Teleborsa)
11:35 BORSE EUROPEE: BENE FARMACEUTICI, CROLLANO AEROLINEE (Agi)
11:11 Appeal speculativo per Club Med (Teleborsa)
10:49 Autogrill in rosso in scia allarme "febbre suina" (Teleborsa)
10:42 Naufragano i titoli del turismo (Teleborsa)
10:14 BORSA: IN CALO CON EUROPA, PESA TIMORE EPIDEMIA (Agi)
10:13 BORSE ASIATICHE: CHIUDONO IN CALO, PESA INFLUENZA SUINA (Agi)
10:06 Febbre suina, nessun caso in Italia (Teleborsa)
09:51 Turbolenze per le compagnie aeree (Teleborsa)
09:45 Farmaceutici alla ribalta in Europa (Teleborsa)
09:41 Piazza Affari in rosso si adegua all'Europa (Teleborsa)
09:39 BORSE EUROPEE: APRONO IN FORTE CALO PER INFLUENZA SUINA (Agi)
09:34 Febbre suina, è emergenza sanitaria negli USA (Teleborsa)
09:13 Febbre suina, sorveglianza del Ministero della Salute (Teleborsa)
09:06 Borse europee allarmate da febbre suina (Teleborsa)


Febbre suina: Coldiretti, nessuna psicosi

(Teleborsa) - Roma, 27 apr - All'apertura settimanale di negozi, macellerie e supermercati gli acquisti di carne di maiale e di salumi procedono regolarmente e non si avverte nessun effetto psicosi provocato dall'emergenza dell'influenza messicana. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti attraverso le proprie strutture territoriali dal quale si evidenzia che hanno avuto successo le assicurazioni sull'assoluta assenza di rischi nei consumi di carne fornite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal Ministero del Welfare e da tutti gli esperti interpellati.
Con 37 chilogrammi per persona consumati ogni anno tra carne suina fresca e salumi è - sottolinea la Coldiretti - la preferita dagli italiani. Acquistare carne di maiale e salumi italiani senza cedere alla paura ingiustificata è - continua la Coldiretti - un comportamento di buon senso ma è anche un gesto di responsabilità per evitare di far chiudere senza ragione gli allevamenti italiani mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, facendo tesoro delle esperienze del passato.
In Italia da almeno dieci anni - precisa la Coldiretti - non viene importata carne fresca, congelata o suini vivi dal Messico e che nei cinquemila allevamenti italiani non è stato riscontrato nessun caso di contagio di uomini o animali.
Un rischio vero per il nostro Paese in questo momento sono - sottolinea la Coldiretti - le paure ingiustificate che nel passato, per situazioni analoghe, hanno provocato senza ragione una psicosi nei consumi che è costata migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro al sistema produttivo, con perdite stimate di 2 miliardi per la mucca pazza (2001) e di mezzo miliardo per il pollame con l'aviaria (2005).
Per questo vanno subito adottate senza indugi - sottolinea la Coldiretti - le misure già sperimentate con successo nel caso dell'influenza aviaria a partire dall'obbligo di indicare della provenienza sulle etichette della carne di maiale al pari di quanto è stato già fatto per quella di pollo e per quella bovina rispettivamente dopo le emergenze aviaria e mucca pazza. L'esperienza delle crisi del passato ha dimostrato che - conclude la Coldiretti - la trasparenza dell'informazione e la rintracciabilità in etichetta è il miglior modo per garantire i consumatori ed evitare la psicosi nei consumi.

27/04/2009 - 11:36

BORSE EUROPEE: BENE FARMACEUTICI, CROLLANO AEROLINEE

(AGI) - Roma, 27 apr. - Sui mercati finanziari i timori di una pandemia legata all'influenza suina fanno crollare i titoli delle compagnie aeree, per via delle prevedibili cancellazioni di viaggi. Air France cede il 7,52%, dopo aver perso fino al 13%, mentre Lufthansa arretra del 9,90%. Giu' del 7,26% British Airways. In un contesto generalmente ribassista fanno eccezione i titoli delle compagnie farmaceutiche, alcune delle quali hanno gia' comunicato di essere al lavoro su un vaccino. Roche guadagna il 3,87%, Glaxo il 2,68%, AstraZeneca il 2,59%, Merck il 2,09%, nonostante il crollo dell'utile registrato nel primo trimestre, Sanofi Aventis l'1,18%. In controtendenza Novartis, in calo dell'1,79%.

27/04/2009 - 11:35

BORSA: IN CALO CON EUROPA, PESA TIMORE EPIDEMIA

(AGI) - Milano, 27 apr. - Prima fase delle contrattazioni in calo in piazza Affari come nelle altre Borse europee: su tutte, dopo la fase di recuperi che dura ormai da quasi due mesi, pesano i timori legati agli effetti economici che potrebbe avere la diffusione dal Messico del virus dell'influenza "suina". A Milano l'indice Mibtel dopo circa un'ora di attivita' perde lo 0,7% ma i ribassi delle altre piazze sono molto piu' marcati. Mentre su tutto il listino dei principali titoli prevalgono i segni negativi, solo Fiat si distingue salendo ancora verso gli 8 euro di quotazione, dopo l'accordo con i sindacati Usa per l'alleanza con Chrysler, la cui firma e' prevista questa settimana. Sono invece in calo le quotazioni dei titoli bancari (Intesa Sanpaolo -1,95%), con l'eccezione di Bpm (+0,74%)che "festeggia" il cambio al vertice e l'arrivo alla presidenza di Massimo Ponzellini, degli assicurativi (Generali -2,2%), degli altri industriali (Pirelli -2,1%) mentre Autogrill (-7,28%) soffre piu' di altri della possibile frenata ai viaggi aerei a causa del rischio epidemia.

27/04/2009 - 10:14

BORSE ASIATICHE: CHIUDONO IN CALO, PESA INFLUENZA SUINA

(AGI) - Tokyo, 27 apr. - I timori delle conseguenze economiche di un'eventuale pandemia di influenza suina spingono i mercati del Far East ad una chiusura in ribasso. Resiste solo la borsa di Tokyo, con il Nikkei che chiude con un progresso dello 0,21% a 8.726,34 punti, erodendo pero' i guadagni accumulati a inizio sessione, anche a causa di uno yen che si rafforza. A Hong Kong, oltre ai bancari, sono in sofferenza i titoli delle compagnie aeree, per la prevedibile cancellazione di numerosi voli diretti in Messico o in Usa. Cathay Pacific perde l'8,4%, Air China il 13%. la paura favorisce pero' i faermaceutici, con China Pharmaceuticals che guadagna il 19,2% e Guangzhou Pharmaceutical che sale del 10,2%. L'indice Hang Seng ha chiuso in calo del 2,7% a 14.842,82 punti. male anche Shanghai, che arretra dell'1,77% a 2.405,348 punti. Il calo dei tecnologici spinge il Kospi di Seul a un ribasso dell'1,05%, a 1.339,83 punti, mentre il Taiex di Taipei scende ai minimi di due settimane a 5.705,05, con un calo del 3%.

27/04/2009 - 10:13

Febbre suina, nessun caso in Italia

(Teleborsa) - Roma, 27 apr - E' sempre alta la sorveglianza del Ministero della Salute in merito ai focolai di influenza "suina" confermati in Messico e negli Stati Uniti. Al momento secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i casi confermati in laboratorio di influenza suina A/H1N1 sono 20, i casi sospetti segnalati sono oltre mille e i decessi sono 49. Negli Stati Uniti, secondo l'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), i casi confermati sono 20 e non è stato segnalato alcun decesso. Questo è quanto si legge in un comunicato del Ministero della Salute aggiornato al 26 aprile.
Il Sottosegretario alla Salute Prof. Ferruccio Fazio comunica che attualmente non sono stati confermati casi segnalati nel nostro Paese e sottolinea che il Ministero sta monitorando ora per ora in collegamento costante con gli organismi europei e internazionali l'evolversi della situazione.
E' riunita presso il Ministero la Task Force e sono già state attivate le misure previste per fare fronte ad una eventuale pandemia influenzale.
Si precisa che al momento non si è ravvisata la necessita di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere.

27/04/2009 - 10:06

Farmaceutici alla ribalta in Europa

(Teleborsa) - Roma, 27 apr - In una giornata tutta improntata al ribasso, i famaceutici saltano all'occhio per il loro color verde. Lo stoxx settoriale europeo, infatti, sta salendo di oltre il 2%, con Roche e Glaxo in pole position.
Le due società stanno beneficiando del fatto di produrre farmaci rivelatisi efficaci per combattere la febbre suina, che in questi ultimi giorni sta allarmando l'intero Messico, dove si sono registrati già oltre 100 decessi, e numerosi altri Paesi, compresi gli Stati Uniti.

27/04/2009 - 09:45

Febbre suina, è emergenza sanitaria negli USA

(Teleborsa) - Roma, 27 apr - Sono oltre 100 i decessi in Messico causati dalla febbre suina, mentre si stanno moltiplicando le misure di prevenzione per i timori di altri contagi. Venti casi sono stati accertati negli Stati Uniti, dove è stato proclamato lo stato di emergenza sanitaria. Casi di febbre suina sono stati registrati anche in Nuova Zelanda, Spagna, Israele e Canada mentre in Francia l'allerta resta alta. Nessun caso in Italia.

27/04/2009 - 09:34

Febbre suina, sorveglianza del Ministero della Salute

(Teleborsa) - Roma, 27 apr - Il Ministero della salute sta seguendo la situazione relativa ai casi umani di influenza suina in Messico e negli Stati Uniti "con estrema attenzione, in raccordo con gli altri Paesi europei, ma senza allarmismi e senza sottovalutazione", come sottolineato dal Ministro Maurizio Sacconi. Nessun caso registrato in Italia al 26 aprile.
Il Sottosegretario alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha reso note le prime azioni promosse dal Ministero. Lo si legge in una nota. Sono state allertate già dal 24 aprile la rete di controllo Influnet del Ministero, in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio.
Gli Uffici di sanità marittima ed aerea del Ministero sono pronti a fornire informazioni per i viaggiatori da per i due Paesi in cui si sono verificati casi umani di influenza "suina" e si sta predisponendo l'attivazione di un numero verde dedicato di supporto per fornire informazioni a tali viaggiatori. Sono stati allertati anche gli assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province e autonome, sottolineando l'opportunità di evitare inutili allarmismi.
E' ancora in fase di valutazione l'opportunità di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere.
Si segnala, che l'Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell'Unione Europea di preparazione e risposta ad un'eventuale pandemia influenzale e di ampie scorte di farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di necessità.
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VITA SANA. Influenza dei suini

Messaggioda eco_admin » 28 apr 2009

Influenza dei suini

Fonte: Federazione Medici

Informazioni utili

Il virus dell'influenza dei suini è nuovo e sconosciuto ma bisognerà aspettare le analisi sulle sue caratteristiche genetiche per avere le risposte sulla sua natura. Gli esperti stanno valutando i rischi di una nuova pandemia di influenza, la quarta dopo la Spagnola del 1918, l'Asiatica del 1957 e la Hong Kong del 1968. La velocità con la quale si sta diffondendo nelle ultime 24 ore fa pensare a un virus "potenzialmente pandemico", come ha rilevato oggi l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).
Esistono vari tipi di influenza da suini: come tutti i virus influenzali, anche quelli che colpiscono i suini cambiano in continuazione. I maiali possono essere infettati anche dal virus dall'aviaria, ma la maggior parte dei casi isolati appartengono al H1N1.

I sintomi: i sintomi dell'influenza da suino avvertiti dall'uomo risultano essere del tutto simili a quelli di una sindrome influenzale "stagionale": Febbre alta, tosse, mialgie ed artralgie, letargia e mancanza di appetito. Alcune persone colpite dal virus hanno anche riferito di mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Le precauzioni per evitare il contagio sono pertanto le stesse da assumere durante una epidemia influenzale stagionale.
Non si trasmette con il cibo: non è possibile ammalarsi di influenza da suini mangiando carne di maiale o prodotti derivanti da carne suina. Per evitare qualsiasi rischio è preferibile, comunque, cucinare la carne ad almeno 70 gradi.
Fasi del piano anti-pandemia: delle sei fasi di allerta previste nella scala di riferimento internazionale, quella indicata finora è la tre, che corrisponde a casi di trasmissione del virus da uomo a uomo nulli o molto limitati. Le fasi uno e due corrispondono, rispettivamente, alla fase interpandemica (basso o leggero rischio di casi nell'uomo). Con la terza fase scatta l'allerta pandemia. La fase successiva, la quarta, si riferisce a un aumento evidente di trasmissione del virus da uomo a uomo, con la comparsa di un virus mutato capace di infettare l'uomo. La quinta fase corrisponde ad un aumento significativo di infezioni da uomo a uomo e la fase sei è la pandemia vera e propria, con una sostenuta trasmissione del virus da uomo a uomo.

Vaccino: gli esperti sono già al lavoro. Il primo passo è conoscere tutte le caratteristiche del virus. Le sta analizzando da ieri il Centro Novartis Vaccines and Diagnostics di Siena diretto da Rino Rappuoli.

Farmaci: secondo l'Oms non tutti i farmaci antivirali oggi disponibili sono efficaci contro il nuovo virus. Secondo quanto finora è noto del virus, questo è sensibile all'oseltamivirus, mentre è resistente all'amantadina e alla rimantidina. Sono comunque utili ed essenziali gli antipiretici, quali paracetamolo ed aspirina per il controllo della febbre.

Sorveglianza continua: l'OMS ha una rete di oltre 120 centri nazionali di riferimento in oltre 90 Paesi e ognuno di essi controlla l'andamento dell'influenza e isola i virus responsabili. Non appena viene identificato un virus insolito, questo viene immediatamente segnalato al programma globale dell'Oms sull'influenza.

Informazioni importanti per la popolazione:
▫ Il Ministero Italiano della Salute sta monitorando ora per ora in costante contatto con gli organismi europei e internazionali l'evolversi della situazione in Messico e negli Stati Uniti.
▫ Sono state allertate in particolare la rete di controllo Influnet del Ministero, in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio.
▫ Gli Uffici di sanità marittima ed aerea del Ministero sono pronti a fornire informazioni per i viaggiatori diretti e provenienti dai Paesi in cui si sono verificati casi di influenza suina e si sta predisponendo l'attivazione di un numero verde dedicato di supporto per fornire informazioni a tali viaggiatori.
▫ Sono stati allertati anche gli assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province e autonome, sottolineando l'opportunità di evitare inutili allarmismi.
▫ L'Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell'Unione Europea di preparazione e risposta ad un'eventuale pandemia influenzale e di ampie scorte di farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di necessità.
▫ Si consiglia, qualora non urgenti o strettamente necessari, di rinviare i viaggi nelle zone interessate (Messico, Southern California e Texas).

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Leggi anche influenza dei suini e la Borsa ovvero: qualcosa puzza più dei suini.
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Re: VITA SANA. Influenza dei suini e la Borsa

Messaggioda eco_admin » 10 mag 2009

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Trenta settimane.


Partecipasalute


Bambini al mercato delle vitamine

… Secondo un recente studio statunitense, infatti, i bambini malnutriti o con un'alimentazione sbilanciata ricorrono raramente agli integratori, mentre i bimbi più sani ed equilibrati a tavola ne sono i maggiori consumatori. Almeno Oltreoceano (dove è stata condotta la ricerca) lo sbilanciamento pare molto evidente: totalmente ingiustificato da un punto di vista medico-scientifico, affonda le sue radici nelle disuguaglianze sociali. Il ricorso alle ‘bombe vitaminiche' da parte dei bambini cresce infatti con l'aumentare della ricchezza e del livello di istruzione dei genitori. Risultato: ogni anno gli americani spendono 2 miliardi di dollari al ‘mercato' delle vitamine.

La ricerca
Lo studio, condotto dai ricercatori dell'università della California e pubblicato dalla rivista Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, si basa sull'analisi dei dati raccolti dall'indagine "National Health and Nutrition Examination Survey" tra il 1999 e il 2004. Valutando le informazioni raccolte circa la dieta, l'uso di integratori alimentari e lo stile di vita di quasi undicimila bambini statunitensi (di età compresa fra i due e i 17 anni), i ricercatori sono giunti ad una inaspettata conclusione: "pensavamo che gli integratori venissero usati per arginare gli effetti della malnutrizione - spiega Ulfat Shaikh, la pediatra a capo del gruppo di ricerca - e invece abbiamo scoperto che è vero l'esatto contrario". Dall'indagine è infatti emerso che il 34% dei giovani americani ricorre agli integratori, e la maggior parte di loro lo fa senza averne un reale bisogno. I consumatori di pillole, spiega Shaikh, sono in genere bambini che bevono molto latte, assumono molte fibre e hanno una dieta non particolarmente ricca di grassi o colesterolo. Bambini che godono di buona salute, insomma, per lo più bianchi, coperti da assicurazione, e appartenenti a famiglie a reddito medio-alto. Giovani che non trascurano neppure l'esercizio fisico, che non soffrono di obesità (addirittura molti risultano essere sottopeso) e che non trascorrono le loro giornate davanti a tv e videogiochi.
Altro risultato a sorpresa dell'indagine americana riguarda invece i bambini con deficit nutrizionali: sarebbero proprio loro i più timidi consumatori di integratori. Si tratterebbe di giovani con un'alimentazione squilibrata, che vivono in famiglie a basso reddito e che hanno un minor accesso all'assistenza sanitaria. "Pensiamo che tra i principali fattori responsabili di questa situazione ci siano il reddito e il livello di istruzione dei genitori, che possono pesare più di altri elementi", sottolinea Ulfat Shaikh. Sebbene le pillole a base di vitamine e sali minerali siano alla portata delle famiglie della classe media, infatti, il loro costo potrebbe apparire proibitivo per le famiglie con difficoltà economiche.

La parola agli esperti
Sempre dalle colonne della rivista Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, gli esperti lanciano un appello ai genitori: attenzione al consumo improprio di integratori alimentari nei bambini sani.
I medici dell'American Academy of Pediatrics e dell'American Dietetic Association ricordano infatti che i giovani sani, sportivi e con una dieta variegata non hanno alcun bisogno di pillole: la miglior fonte di vitamine e sali minerali per loro non è la farmacia ma la dieta stessa, che deve essere ricca di frutta e verdura, pesce, legumi, cereali, ma anche povera di colesterolo e grassi saturi. In questi casi, un uso improprio degli integratori non sarebbe solo inutile, ma potrebbe risultare addirittura pericoloso per la salute: un eccesso di vitamine, per esempio, può causare nausea, vomito, dolori addominali, problemi neurologici e alterazioni dell'attività del fegato.
Al contrario, gli integratori possono essere utili per tutta una serie di soggetti, come i bambini sottopeso, quelli con una dieta sbilanciata (per esempio a causa di intolleranze o allergie alimentari), o ancora quelli colpiti da malattie che comportano un maggior rischio di carenze vitaminiche o di sali minerali. Tutte situazioni, comunque, che devono essere sempre affrontate con l'aiuto del medico e mai ricorrendo al fai-da-te.
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