Comuni virtuosi. Strategia rifiuti zero

Comuni virtuosi. Strategia rifiuti zero

Messaggioda eco_admin » 04 mar 2007

Medicina ed ambiente
Comuni virtuosi
per saperne di più clicca qui e blog di Beppe Grillo e del "grande" Marco Boschini

Aggiornato 7.11.2008

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Acqua

Energia pulita

Pannolini lavabili

Registrazione EMAS

Strategia rifiuti zero Ultima inserzione

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Comuni virtuosi: Acqua. Medicina ambiente

Messaggioda eco_admin » 02 nov 2008

Comuni virtuosi Acqua

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Cordone ombelicale.


L'acqua del sindaco"

"Dopo gli arredi ecologici per la nuova scuola media, la stampa in carta riciclata del periodico comunale, l'acquisto di apparecchiature tecnologiche a marchio Energystar, l'utilizzo di pannolini lavabili per i bimbi che frequentano il nido comunale e gli incentivi per tutti i bimbi residenti da zero a tre anni, il Comune di Colorno ha fatto un altro passo avanti nella riduzione della propria impronta ecologica: dallo scorso anno scolastico tutti i bambini delle scuole bevono solo l'acqua del rubinetto ("l'acqua del sindaco"). E' più controllata e sicura delle acque minerali che acquistiamo al supermercato, economica e riduce drasticamente la produzione dei rifiuti, oltre che l'inquinamento atmosferico causato dal trasporto per migliaia di chilometri di interi bancali di bottiglie di plastica.
Con il nuovo capitolato di gara è aumentato di molto l'utilizzo di prodotti biologici, tipici e di stagione, e l'introduzione di prodotti provenienti dal circuito del commercio equo e solidale.
Per il trasporto dei pasti dal centro di cottura alle mense scolastiche la ditta è tenuta ad utilizzare mezzi ecologici, così come per la sanificazione dei locali si usano detersivi a basso impatto ambientale. Alla ditta è stato chiesto di promuovere nel corso dell'anno scolastico, insieme agli insegnanti, iniziative concrete per favorire un'educazione alimentare tra gli alunni che usufruiscono del servizio di mensa.
Dopo l'introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, che ha permesso al Comune di passare dal 32 al 70% di differenziata in poche settimane e di ridurre di circa il 7% la produzione complessiva dei rifiuti, l'amministrazione comunale insiste nell'attivazione di micro-azioni quotidiane che permettono ai cittadini di modificare le proprie abitudini quotidiane riducendo i consumi e vivendo meglio. Pensiamo infatti al progetto "Negozi leggeri" con la vendita dei detersivi sfusi, al bando per l'apertura di un distributore di latte crudo alla spina, al progetto "Riutilizziamo", che permette di recuperare beni ed oggetti altrimenti destinati alla discarica o all'incenerimento.

Acqua

"Settimo Rottaro, 'Fontana acqua liscia e gasata'"
Una fontana pubblica di acqua liscia e gasata è stata inaugurata a Settimo Rottaro.
La fontana permette a tutti i cittadini di riappropriarsi di un bene prezioso, l’acqua, e riduce la produzione dei rifiuti dell'acqua in bottiglia. La fontana permette l’erogazione di acqua refrigerata, liscia o gasata. Le azioni concrete, economiche e sostenibili non sempre restano un’utopia." Settimo_Rottaro
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Comuni virtuosi. Energia pulita. Medicina ambiente

Messaggioda eco_admin » 02 nov 2008

Comuni virtuosi Energia pulita

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Venticinque settimane.


Energia pulita

"La Legge Finanziaria 2007 aveva inserito incentivi per il risparmio energetico e la produzione di energia pulita con il Conto Energia. Tra le agevolazioni, quella relativa all'installazione di impianti fotovoltaici, costituiti da pannelli in grado di trasformare l'energia solare in energia elettrica, evitando ogni emissione inquinante.
Un sistema diffuso in numerosi altri Paesi con cui è possibile generare elettricità senza alcun combustibile; elettricità che, raggiunto il proprio fabbisogno, può essere venduta al Gestore del Servizio (ENEL o Enti simili).
L'importanza di tale misura non ha bisogno di sottolineature. Infatti, non ha soltanto una evidente valenza ecologica (si tratta di energia "pulita" prodotta in modo "pulito"), ma anche una macro-economica, per non dire politico-strategica, in quanto rende l'Italia meno dipendente dalle forniture energetiche straniere.
Eppure, nonostante ciò e nonostante l'accresciuta sensibilità ecologica dei cittadini, la straordinaria opportunità offerta dalla nostra legislazione è stata poco sfruttata.
Ciò dipende, in parte, dai fastidi delle procedure burocratiche connesse e, in parte, dai costi di acquisto e di impianto dei pannelli fotovoltaici, per ammortizzare i quali si devono calcolare almeno dieci anni di produzione elettrica domestica.

E qui entra in gioco il Comune di Provaglio D'Iseo, Brescia, con la società di servizi AGS S.p.A., con l'ideazione di un progetto da sviluppare sul territorio. Il progetto, prima esperienza in Italia, prevede l'installazione gratuita di duecento impianti fotovoltaici presso le abitazioni di altrettanti nuclei familiari di Provaglio, Provezze e Fantecolo. A rendere possibile questa iniziativa, oltre all'Amministrazione Comunale locale e ad AGS, la partecipazione di un importante Ente collaboratore, la Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta. Attraverso il "Fotovoltaico Facile", questo il nome dato al progetto, AGS offre ai cittadini residenti un percorso assistito per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite pannelli solari fotovoltaici.
In pratica, la locale società di servizi acquista i pannelli fotovoltaici grazie al finanziamento della Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta; si occupa poi dell'installazione e rimane ovviamente la beneficiaria dell'elettricità prodotta. Grazie a tale elettricità prodotta, nonché venduta al Gestore del Servizio, AGS fa fronte al finanziamento bancario, dimezza la bolletta delle famiglie coinvolte e paga il lavoro d'ufficio e di montaggio. Dopo vent'anni, comunque, la proprietà degli impianti e dell'intera produzione passa alle famiglie stesse.
Nel caso specifico l'iniziativa della municipalizzata provagliese offre una struttura in grado di occuparsi di tutte le fasi di realizzazione (consulenza, installazione e successiva assistenza) e il finanziamento dell'impianto al 100%."

Progetto “Sole, ambiente, risparmio”
"Le amministrazioni pubbliche che applicano politiche di riduzione delle emissioni, contribuiscono anche a far diminuire la spesa pubblica. I comuni di Olivadi, San Vito sullo Ionio e Cenadi, paesi confinanti in provincia di Catanzaro, hanno promosso il progetto “Sole, ambiente, risparmio”.
Questo progetto potremmo definirlo “l’uovo di colombo”, perché parte da un’idea semplicissima: fare gruppo per ottenere il massimo dei vantaggi nell’installazione dei pannelli solari e del fotovoltaico. Nei tre comuni saranno installati oltre 300 impianti, ciò significa che l’azienda installatrice ha potuto applicare sconti altrimenti impensabili. La realizzazione dell’impianto è a costo zero grazie ad un accordo concluso dai comuni con la a Banca di Credito Cooperativo Centro Calabri di San Vito sullo Ionio, un protocollo d’intesa con il quale la banca si è impegnata a finanziare totalmente il costo e l’installazione dei pannelli applicando un tasso fisso del 5,90%. Ogni cittadino può avere energia pulita, autoprodotta, abbattendo drasticamente la propria spesa per la bolletta energetica. Il finanziamento sarà per un massimo di 14 anni con rate semestrali, pagate mediante gli accrediti della tariffa incentivante che il GSE effettuerà durante l’anno, su un conto corrente bancario che il cittadino dovrà aprire presso la banca.
Con le somme che il Gestore dei Servizi Elettrici erogherà al cittadino, in base alla quantità di energia prodotta e per venti anni, l’intero costo dell’impianto sarà ammortizzato in 12-14 anni, per cui nel tempo, oltre ad avere l’energia gratis, il cittadino incasserà parte della tariffa incentivante e dal dodicesimo-quattordicesimo anno in poi l’intera tariffa che ammonta a circa 600 euro all’anno per ogni KWp di fotovoltaico installato.
Per l’installazione dei pannelli fotovoltaici è stato stipulato un protocollo d’intesa con la Azienda G.F.C. – TER, che ha proposto la migliore offerta qualità/prezzo per la realizzazione dell’impianto chiavi in mano, offrendo tra l’altro la copertura assicurativa fino a 14 anni e la manutenzione gratuita dell’impianto stesso per i primi 5 anni.
La validità del progetto “Sole-Ambiente-Risparmio” è duplice: fa risparmiare denaro abbattendo il costo dell’energia elettrica e riduce le emissioni di gas serra di 1.000Kg di CO2 per ogni KWp di fotovoltaico installato."

"Correggio, 'Comune fotovoltaico'"
Dal 2005 ad oggi sono stati realizzati interventi di risparmio energetico con l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Sono stati installati impianti fotovoltaici presso le scuole medie e impianti di solare termico in alcune strutture sportive.
A questi interventi sono stati affiancati i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica del territorio. Tra i dati di risparmio più importanti vi è la sostituzione di circa 1.000 lampade da 125 Watt a ioduri metallici (luce bianca) con lampade da 70 Watt al sodio alta pressione (luce gialla). Per quanto riguarda la potenza complessiva degli impianti, si è scesi da 602 kW a 538 kW, con un risparmio di 64 kW installati; l’energia consumata in un anno solare è scesa da 2.509.019 kWh a 2.314.991 kWh con una differenza di 275.028 kWh che equivalgono a circa 184 tonnellate di emissioni di anidride carbonica (CO2) evitati in un anno. La luminosità complessiva, invece, è aumentata da un flusso di 6.000 lumen (misura dell’intensità luminosa) a 6.600: grazie alle ottiche dei nuovi corpi illuminanti e alle lampade al sodio è stata risparmiata energia illuminando meglio." Correggio

"Il, Comune di Padova ha adottato un Piano di Efficienza Energetica Comunale. Il Comune è partito da una valutazione dei consumi storici, degli impianti esistenti e delle tecnologie. Obiettivi: la riduzione dei consumi, il contenimento di CO2 in atmosfera, il risparmio economico per la pubblica amministrazione e il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.
Il Piano è in fase di attuazione e prevede: la sostituzione di tutti gli apparecchi illuminanti obsoleti e delle relative lampade a bassa efficienza della pubblica illuminazione; la sostituzione delle lampade ad incandescenza degli impianti semaforici con lampade a LED, che consumano l’80% in meno a parità di luce emessa; la sostituzione dei veicoli in dotazione al Comune con mezzi bifuel
; la realizzazione di più impianti a metano in città; la realizzazione di un generatore fotovoltaico in un parcheggio scambiatore; l’installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua in diverse scuole e impianti.
Il piano prevede una valutazione dell’efficienza energetica elettrica e termica di 110 edifici di proprietà comunale, 22 tra scuole dell’infanzia e asili nido, 57 scuole dell’obbligo, 16 uffici pubblici e 15 impianti sportivi. Si è deciso di sostituire le lampade ad incandescenza o alogene con quelle fluorescenti; di installare sensori di presenza e interruttori a tempo per il controllo automatico delle luci; di sostituire le caldaie a gasolio con quelle a metano; di migliorare ove possibile la coibentazione degli edifici.
Solo rimanendo al dato relativo alla pubblica illuminazione c’è da rimanere senza parole! Alla fine degli interventi di riqualificazione energetica si otterrà un risparmio di energia elettrica pari a 6.543.000 Kwh all'anno, per oltre 600.000,00 euro di risparmio sulla bolletta del comune, ai cui dati bisogna aggiungere una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.318 tonnellate all'anno."
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Comuni virtuosi. Pannolini lavabili. Medicna ambiente

Messaggioda eco_admin » 02 nov 2008

Comuni virtuosi Pannolini lavabili

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Cordone ombelicale.

Pannolini lavabili

"Colorno, 'Nido leggero'":
L’Asilo Nido comunale di Colorno ha avviato la nuova iniziativa: “Nido leggero”.
Il progetto prevede l’utilizzo sperimentale nei mesi di ottobre e novembre dei pannolini lavabili in sostituzione di quelli usa e getta biodegradabili, già introdotti dall’attuale amministrazione dal precedente anno scolastico. I pannolini lavabili raggiungono in un colpo solo più vantaggi: benessere dei bambini (sono in materiale naturale e non hanno parti sintetiche); riduzione dei rifiuti; risparmio economico.
Un intervento a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini.” clicca qui
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Re: Comuni virtuosi

Messaggioda eco_admin » 03 nov 2008

Registrazione EMAS


Il Comune di Monsano ha ottenuto, il 19 settembre, la registrazione EMAS valida fino al 28 febbraio 2011.
EMAS (Echo Management and Audit Scheme) è uno strumento volontario creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire le organizzazioni (aziende, enti pubblici, ecc.) per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale.
Per il Comune di Monsano si può ben parlare di un percorso virtuoso, iniziato alcuni anni fa, verso le tematiche ambientali e la gestione del proprio territorio.
Dal Biodiesel utilizzato per gli automezzi comunali alle iniziative sul risparmio energetico verso i cittadini, dal fotovoltaico nella scuola materna con lo strumento del "Conto Energia" all'oltre 65% di raccolta differenziata attraverso il metodo "porta a porta" spinto: sono questi i numeri principali di Monsano che hanno portato i propri cittadini ad acquisire consapevolezze in campo ambientale, insieme a concreti risultati in termini economici, in linea con i valori contenuti nel "" Manifesto dei Comuni Virtuosi.
In Italia, sono un migliaio le organizzazioni dotate di certificazione EMAS. Tra queste, 92 Comuni. Nelle Marche, Monsano arriva dopo le registrazioni di Camerino e Pievebovigliana.
Con EMAS si chiude un ciclo virtuoso iniziato anni fa, che ha permesso ad un piccolo Comune di raggiungere grandi risultati. Da Monsano dunque parte un invito forte verso l'attenzione all'ambiente, per apprezzarlo oggi e lasciarlo al meglio alle future generazioni."
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Strategia rifiuti zero

Messaggioda eco_admin » 07 nov 2008

Fonte: "grande" Marco Boschini


" Capannori è il primo comune in Italia ad aver aderito alla “strategia rifiuti zero”.

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Undici settimane "pulite"

In questi anni Capannori ha dimostrato che l’aumento dei rifiuti non è un dato immodificabile.
Il Comune ed ASCIT (l’azienda locale che si occupa della raccolta dei rifiuti) hanno avviato una riorganizzazione del servizio. Hanno eliminato tutti i cassonetti ed attivato la raccolta domiciliare “porta a porta”, con la consegna a tutte le famiglie degli strumenti per la raccolta differenziata.
A Capannori il “porta a porta” è consolidato per 26 mila dei 45 mila cittadini, con oltre l’80% di differenziazione.
Con la raccolta differenziata dal 2004 al 2007 sono stati avviati a riciclaggio 56.861 tonnellate di rifiuti.
Dall’avvio del “porta a porta” c’è stata una riduzione dei rifiuti indifferenziati di oltre 10.000 tonnellate.
Grazie alla sola raccolta differenziata della carta nel 2007 si è risparmiato l’abbattimento di 100.000 alberi, il consumo di 2.85 milioni di litri di acqua, l’emissione di 9.100 tonnellate di CO2. Per un termine di paragone, 2.85 milioni di litri di acqua risparmiati equivalgono al risparmio idrico del consumo annuo di 31.647 cittadini.
Nel 2007 sono state raccolte 15.723 tonnellate di materiale differenziato. In Provincia di Lucca il costo medio di conferimento dell’indifferenziato è di 160 euro alla tonnellata. Se queste 15.723 tonnellate fossero finite nel circuito dei rifiuti indifferenziati sarebbero stati necessari 2.515.680 di euro per il loro smaltimento.
La spesa di conferimento agli impianti di riciclaggio delle 15.723 tonnellate è stata invece di 507.688 euro. Inoltre, va considerato che la carta è una risorsa. Infatti, dalla vendita delle 6.439 tonnellate di carta raccolta sono stati ricavati 340.010 euro: il risparmio è di 2.348.000 di euro.
Il “porta a porta” necessita di un numero più elevato di operatori. Dall’inizio di questa raccolta ad oggi ci sono state 30 nuove assunzioni.
Con i risparmi ottenuti dal non dover smaltire i rifiuti indifferenziati, oltre a coprire i costi delle nuove assunzioni, il Comune ha riconosciuto una riduzione della tariffa ai cittadini, pari al 20% sulla parte variabile."
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