Il sacco vitellino ed il sacco amniotico in epoca embrionale

Il sacco vitellino ed il sacco amniotico in epoca embrionale

Messaggioda eco_admin » 07 ott 2007

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Camera gestazionale alla quinta settimana.

La camera gestazionale è circa 7 mm. In quest'epoca ancora non è visualizzabile con certezza l'embrione. All’interno della camera gestazionale si rileva il sacco vitellino che in sezione appare come un sottile anello tondeggiante di 2 mm all’interno della cavità corionica ma che, con scansioni 3D (vedi in seguito), mostra la sua vera conformazione a sacchetto. Esso ha funzione nutritiva per l’embrione, raggiunge circa 5,5 mm alla decima settimana di gravidanza, poi scompare rapidamente.


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Sei settimane. 1 cm.

Il sacco vitellino è più grande dell’embrione soltanto nelle prime settimane di gravidanza. Il dotto vitellino connette l’ansa intestinale primitiva embrionale con il sacco vitellino.

L'amnios è un annesso embrionale che, come una sacca membranosa, circonda e protegge l'embrione. L'amnios è inizialmente a contatto con il corpo dell'embrione poi aumenta di volume con la produzione e l'accumulo di liquido amniotico. L’embrione è sospeso nel suo interno attraverso il peduncolo di connessione (futuro cordone ombelicale) nel cui contesto sono presenti i vasi ombelicali. Aumentando il liquido amniotico, si incrementa l'espansione dell'amnios sino a farlo aderire alla superficie interna del corion (o, più semplicemente, della cavità uterina) e ciò avviene circa alla fine del primo trimestre. Durante l’espansione, l’amnios avvolge il peduncolo di connessione e il dotto vitellino unendoli insieme e formando il cordone ombelicale primitivo. Successivamente, il dotto vitellino si riassorbirà e tutto ciò che rimane sono i vasi ombelicali circondati da uno strato protettivo: la gelatina di Wharton.


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Ecografia tradizionale; scansione transvaginale all'ottava settimana. Il CRL è circa 2 cm.


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Ecografia 3D; scansione transvaginale all'inizio dell'ottava settimana. Le frecce gialle indicano l'amnios: un'esile membrana che circonda e protegge il nostro eroe. Asterischi: abbozzo degli arti.

Figure A-B-C Visione tridimensionale del sacco amniotico. Ecografie transvaginali in utero retroversoflesso. Le immagini sono state ottenute grazie a fattori tecnici favorevoli.

Le frecce gialle indicano l'amnios

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Figura a. Otto settimane e due giorni. L'embrione, non visibile, è all'interno del sacco amniotico.

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Figura A.
Stessa immagine "togliendo" al computer parte del sacco amniotico. Visibile l'embrione il cui C.R.L. è circa 2 cm.


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Figura b. Sacco amniotico


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Figura B. Visibile l'embrione dopo "asportazione" computerizzata di parte del sacco amniotico. Il cordone ombelicale primitivo deriva dall'unione del peduncolo di connessione con il dotto vitellino.


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Figura c. Sempre otto settimane. L'embrione è nell'interno del sacco amniotico.


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Figura C. Adesso è visibile l'embrione.


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Nove settimane, zero giorni. L’embrione non è visibile perchè nascosto dalla membrana amniotica (frecce gialle).


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Stessa immagine ma con “asportazione” computerizzata della membrana amniotica. È possibile osservare l’embrione. Il C.R.L. è 23 mm.

Il sacco vitellino è in posizione extramniotica. Sempre più spostato verso l'esterno dall'aumento di volume della cavità amniotica, verso la decima settimana raggiunge circa 5,5 mm, poi scompare rapidamente.


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Dieci settimane


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Undicesima settimana.
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Re: Il sacco vitellino ed il sacco amniotico. Aggiornato

Messaggioda eco_admin » 30 ott 2010

Aggiornato 30.10.2010
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