“Gravidanza e parto” di Sheila Kitzinger ancora in vendita?

“Gravidanza e parto” di Sheila Kitzinger ancora in vendita?

Messaggioda eco_admin » 04 mar 2007

Sheila Kitzinger “Gravidanza e parto” Quarta Edizione Rizzoli 2008 è ancora in vendita!

Con la bibliografia ferma al 1986 ma con il prezzo del libro aggiornato: 15,50 euro anziché trenta mila lire.


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Eppure è così, a dieci settimane ed oltre.


Vediamo come è trattato l’argomento ecografia (pagine 145-150)


L’ecografia è innocua?

Kitzinger..
… Considerando con quanto ritardo si sono riconosciuti i pericoli delle radiazioni, c'è chi si domanda se non se ne nascondano anche negli ultrasuoni.
… Fino a che non sarà possibile effettuare degli studi su centinaia di migliaia di adulti esposti agli ultrasuoni quando erano nel ventre materno, come si può essere sicuri che non stiamo giocando con il fuoco?
---- Ecoadmin
Nessun effetto patologico è stato mai riscontrato su pazienti o su operatori per via dell’esposizione a strumentazione diagnostica ad ultrasuoni. Ciò ha particolare rilievo se si considera che esami ecografici sono già stati eseguiti da decenni su milioni di gestanti (non centinaia di migliaia). Eventuali rischi possono tuttavia esistere (American Institute of Ultrasound in Medicine). L’operatore dovrà usare l’attrezzatura ad ultrasuoni in osservanza del principio ALARA (as low as reasonably achievable) cioè mantenendo i valori di potenza ed il tempo di esposizione i più bassi possibile per quanto ragionevolmente attuabile.
L’ecografia tridimensionale è caratterizzata da tempi di esposizione più brevi rispetto all’ecografia convenzionale in quanto l’immagine tridimensionale viene elaborata dopo l’esplorazione, senza sottoporre ulteriormente la paziente all’azione di un campo ultrasonico.

Kitzinger..
… Mentre è provata la sicurezza a breve termine degli ultrasuoni usati a scopo diagnostico, c'è ancora qualche dubbio sulla loro innocuità a lungo-termine. Per esempio, non si è ancora appurato se possano produrre nelle cellule fetali cambiamenti che potrebbero in seguito provocare il cancro, o se modificando in qualche modo il DNA e la struttura cellulare, potrebbero influire sulla salute delle generazioni future. Nelle cavie, gli ultrasuoni inducono alterazioni nelle cellule a distanza di 10 generazioni che poi persistono per 100 generazioni.
---- Ecoadmin
Sono stati estrapolati dati scientifici da un articolo del 1979 (Radiology, 131, 1 (1979), 177-184) senza ricordare che nella fattispecie vennero usati dosaggi sperimentali e non le frequenze normalmente in uso durante un esame ecografico di routine.


Kitzinger..
… Con questo sia pur vago dubbio sembrerebbe opportuno evitare l'ecografia durante le prime 12 settimane di gravidanza, quando i tessuti del feto sono nella loro fase di maggiore vulnerabilità a meno che non intervengano gravi motivi, come ad esempio la necessità di controllare, dopo una forte emorragia, se si è verificato o se sta per verificarsi un aborto spontaneo. Ci sono, comunque, delle gestanti che in ogni caso preferiscono aspettare e stare a vedere che cosa succederà.
---- Ecoadmin
Fermo restando il principio Alara, è necessario sottolineare che non è possibile conoscere a priori la buona evoluzione di una gravidanza senza l’ausilio dell’ecografia. Se questo è il libro che ogni futura mamma dovrebbe leggere, scritto da una donna per le donne, “aspettare e vedere cosa succederà” non è esattamente la vittoria dell’idea di prevenzione che ogni persona (uomo-donna) auspica possa avverarsi.


Chiarimenti sull’effetto Doppler

Kitzinger..
… si basano sul principio che incontrando oggetti solidi i raggi sonori rimbalzano e producono pertanto un'immagine su uno schermo (effetto Doppler).
---- Ecoadmin
E’ l’effetto piezoelettrico, non l’effetto Doppler.
Mettere in funzione l’ecografo significa colpire con una differenza di potenziale elettrico il cristallo del trasduttore (più comunemente noto come sonda ecografica) la cui vibrazione crea ultrasuoni (effetto piezoelettrico). L’onda acustica, propagandosi nella materia, subisce la riflessione su un ostacolo con creazione di un’eco, cioè di un’energia sonora registrabile dallo stesso cristallo della sonda per effetto piezoelettrico inverso. Il software dell’ecografo dispone sullo schermo l’esatta posizione nello spazio della riflessione dell’eco ed attribuisce agli echi più intensi un livello di grigio più alto (tendente al bianco) ed agli echi con intensità minore un livello di grigio più basso (tendente al nero). In questo modo si ottiene l’immagine ecografica che, grazie alla velocità di emissione e ricezione dell’eco ed alla digitalizzazione delle informazioni, assume connotati di tempo reale. L’effetto Doppler calcola la variazione di frequenza del fascio ultrasonico riflesso dal movimento delle strutture insonorizzate. L’esempio classico per rappresentare tale effetto è quello della persona che si dispone vicino ad una rotaia. Essa percepirà il suono sempre più acuto quanto più il treno si avvicina e sempre più grave man mano che il treno si allontana. I fasci ultrasonori inviati dall’ecografo verso un vaso saranno registrati come echi riflessi con maggior frequenza quanto più la circolazione ematica si avvicina ed echi con minor frequenza quanto più il flusso ematico si allontanerà.
Pertanto, l’associazione della metodica ecografica con l’effetto Doppler ha permesso di aggiungere all’immagine ecografica tradizionale l’analisi dei flussi del sangue.


“Svantaggi” dell’ecografia

Kitzinger..
… Gli ultrasuoni presentano tuttavia anche degli svantaggi. Spesso diagnosticano ad esempio la placenta previa, o dicono che il feto si presenta male, mentre queste condizioni, reali in una certa fase della gravidanza, possono cambiare prima del travaglio.
---- Ecoadmin
Non è corretto parlare di svantaggi. Se la placenta all’inizio della gravidanza è inserita bassa e poi naturalmente si alza (per il formarsi del segmento uterino inferiore) è semplicemente un fatto naturale. Se poi resta bassa o previa solo il controllo futuro potrà dirlo.


Quando effettuare l’ecografia

Kitzinger..
.. Anche la valutazione del concepimento non è sempre precisa, come spesso si è detto; talvolta la gestante sa bene quando deve aver concepito, e quindi sa che l'ecografia sbaglia. Jennie voleva partorire il secondo figlio a casa. Fece un'ecografia alla 16a settimana, e le dissero che doveva essere di 18 settimane…
… Oggi quasi tutte le donne incinte del mondo occidentale sono esposte agli ultrasuoni in una forma o in un'altra; solitamente fanno l’ecografia alla 16" settimana e vengono sottoposte per almeno 20-30 minuti agli ultrasuoni, sotto forma di esami Doppler, quando inizia il travaglio. Per molte la dose è ancora più massiccia.
…Nelle prime 16 settimane consente di datare con esattezza il concepimento, mentre più tardi è facile sbagliarsi.
… Poi ci sono gli errori di interpretazione, per cui talvolta se ne deduce che tutto va bene mentre non è vero, o che si dà una situazione anormale mentre così non è. Dopo 25 settimane la determinazione della maturità fetale è molto imprecisa.
---- Ecoadmin
Calcolando la lunghezza dell’embrione dall’estremo cefalico al margine esterno del bacino con esclusione degli arti ovvero il C.R.L. (crown-rump length) è possibile definire l’epoca gestazionale effettiva che potrebbe essere differente dall’epoca di amenorrea dichiarata. Il C.R.L. è un indice biometrico eseguibile dalla sesta, alla tredicesima settimana e presenta attendibilità del 90%. Le ecografie successive stabiliranno lo sviluppo fetale rispetto a quanto rilevato con il C.R.L. della prima ecografia.
L’epoca gestazionale effettiva definita con il C.R.L. sarà tanto più precisa quanto più l’embrione è di piccole dimensioni (all’inizio della gravidanza, l’embrione è pressoché uguale per tutte le donne). È evidente che le misure alla 16a settimana non possono essere altrettanto precise se non messe in relazione con il C.R.L.. Solo in questo modo si avranno informazioni riguardo la crescita armonica del feto.


A cosa serve l’ecografia

Kitzinger..
... All'inizio della gravidanza mostra la presenza di tessuto nel sacco amniotico, e in seguito dice se il cuore del bambino batte. Rivela la presenza di due o più gemelli e la posizione della placenta, por cui se la diagnosi è di placenta previa, inserita cioè in corrispondenza o in prossimità del collo dell'utero, è possibile programmare in anticipo il parto cesareo.
Mostra se il feto è apparentemente normale, rileva alcune anomalie senza richiedere l'amniocentesi (ad esempio la spina bifida, l'anencefalia, la sindrome di Turner) e fa vedere situazioni quali difetti cardiaci, tumori e anomalie dell'apparato urinario e dello scheletro, che l'amniocentesi non rileverebbe.
---- Ecoadmin
Con l’ecografia, non sempre è possibile la diagnosi di spina bifida. Per quanto riguarda i difetti cardiaci, è possibile esclusivamente la diagnosi dei difetti maggiori e comunque andrebbe sempre sottolineato che il cuore del feto esplica le sue funzioni con pressioni diverse rispetto a quelle del cuore del neonato essendo i polmoni collassati durante la gravidanza.
I tumori dell’apparato urinario sono rari. Se invece si intende parlare della dilatazione dei gruppi caliceali, molto più frequente, l’ecografia è in grado di diagnosticarla purché presenti le condizioni tecniche che lo rendano possibile.


Utilità dell’ecografia

Kitzinger..
… Mentre si conviene che a livello diagnostico gli ultrasuoni possono esser molto utili, quando ad esempio si teme che il fondo dell'utero non sia abbastanza in alto, in una data fase della gravidanza, per permettere all'embrione di svilupparsi bene, o per localizzare la placenta previa, o per rilevare handicap congeniti, nulla prova che il loro normale impiego per controllare la crescita fetale sia di qualche utilità.
… Sebbene in Gran Bretagna il Royal College of obstetricians and Gynaecologists abbia accettato l'ecografia come pratica normale a 16 settimane di gravidanza, nulla prova che sia di qualche utilità, come viene riconosciuto dall'American college of obstetricians and Gynecologists, secondo cui: “Nessuno studio approfondito ha ancora provato che la normale ecografia è in grado di migliorare il risultato della gravidanza,,
---- Ecoadmin
Nel testo non vengono riportati i vantaggi dell’esame flussimetrico materno-fetale, né quelli dell’ecografia tridimensionale semplicemente perché la bibliografia si ferma al 1986 !!
Il prezzo del libro è però aggiornato: quindici euro anziché trenta mila lire.
In particolare, l’esame flussimetrico materno-fetale della 30-34a settimana ricerca quelle modificazioni pressorie che possono essere alla base di disturbi sia per la madre, sia per il feto.


Rapporto operatore-paziente

Kitzinger..
… Quando all'inizio della gravidanza dovete fare l'ecografia vi raccomanderanno di bere una certa quantità di acqua e di presentarvi con la vescica carica, che così non solo si distinguerà nettamente, ma sospingerà gli intestini lontano dall'utero. Vi ungeranno l'addome con olio minerale e poi vi passeranno sopra una sonda che emette onde sonore troppo alte perché l'orecchio umano possa percepirle.
… Se vi consiglieranno il ricorso agli ultrasuoni, dovreste essere pronte a porre alcune domande:
 Quali informazioni prevedibilmente si otterranno? Sono importanti?
 Se sì, perché?
 Che grado di esattezza avranno in quella data fase della mia gravidanza?
 Cosa potrebbe accadere se rifiutassi l’ecografia?
 I dati raccolti saranno tali da giustificare l’esposizione dell’embrione ai possibili rischi degli ultrasuoni?
…Forse vorrete anche sapere se vengono debitamente registrate tutte le ecografie che fate, l'intensità dell'esposizione e il tempo di esposizione agli ultrasuoni, senza le quali sarà impossibile appurare eventuali effetti a lungo termine.
---- Ecoadmin
Alle domande poste cortesemente viene sempre fornita la risposta.
Alla prima e seconda domanda si risponderà in maniera differente a seconda dell’epoca gestazionale.
Comunque, come si può diagnosticare un aborto, ad esempio, se non si esegue un’ecografia? Qui è compresa la risposta alla quarta domanda.
Alla terza domanda è meglio cambiare il termine: esattezza. Non esiste tecnica esatta. Ciò che può e deve essere garantito è il comportamento professionale secondo le consolidate regole di scienza e coscienza.
La quinta domanda dovrebbe essere posta non all’operatore bensì al Ministero della Sanità che permette di lavorare senza schermi protettivi: se esiste il danno potenziale al feto, esiste anche il danno potenziale all’operatore esposto ai “raggi” ultrasonori otto ore al giorno per tutti i giorni lavorativi (come già detto, però: nessun effetto patologico è stato mai riscontrato su pazienti o su operatori per via dell’esposizione a strumentazione diagnostica ad ultrasuoni).
Per Kitzinger, l’importante è conoscere l'intensità dell'esposizione e il tempo di esposizione agli ultrasuoni senza le quali sarà impossibile appurare eventuali effetti a lungo termine (e denunciare poi l’operatore).
L'intensità dell'esposizione e il tempo di esposizione agli ultrasuoni NON sono imposti per legge nell’interno della risposta ecografica. Ciò che la legge impone è che le apparecchiature utilizzate siano a norma CEE.

L’operatore che “unge” l’addome e “passerà” la sonda, a volte si confronta con forme di maleducazione. E ciò in un periodo di grande precarietà e, magari, dietro la chimera di una situazione lavorativa stabile. Questo, però, alla carissima Kitzi non …
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Re: “Gravidanza e parto” di Sheila Kitzinger ancora in vendita?

Messaggioda eco_admin » 13 dic 2008

Aggiornato 13.12.2008.
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