Spazio alla poesia. La madre. Ungaretti (Sabrina)

Spazio alla poesia. La madre. Ungaretti (Sabrina)

Messaggioda eco_admin » 11 lug 2011

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LA MADRE (Giuseppe Ungaretti)

Ed il cuore quando d'un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d'ombra
Per condurmi, Madre, sino al Signore
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua di fronte all'Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio,eccomi

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.


STELLE

Tornano in alto ad ardere le favole.
Cadranno con le foglie al primo vento.
Ma venga un altro soffio,
ritornerà scintillamento nuovo.
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