Spazio alla poesia. Nazim Ikmet. (Sabrina)

Spazio alla poesia. Nazim Ikmet. (Sabrina)

Messaggioda eco_admin » 02 giu 2011

Spazio dedicato alla poesia sia per testi di autori famosi, segnalati dagli utenti, sia per "creazioni" di poeti sconosciuti e/o emergenti tra gli iscritti; clicca qui

Proposte da Sabrina


TI AMO COME SE MANGIASSI IL PANE (Nazim Ikmet)

Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e di chi pieno di gioia
pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo


PRIMA DI TUTTO L'UOMO (Nazim Ikmet)

Non vivere su questa terra
come un estraneo
o come un turista della natura.
Vivi in questo mondo
come nella casa di tuo padre:
credi al grano, alla terra, al mare
ma prima di tutto credi all'uomo.
Ama le nuvole, le macchine, i libri
ma prima di tutto ama l'uomo.
Senti la tristezza del ramo che secca
dell'astro che si spegne
dell'animale ferito che rantola
ma prima di tutto
senti la tristezza e il dolore dell'uomo.
Ti diano gioia tutti i beni della terra
l'ombra e la luce ti diano gioia
le quattro stagioni ti diano gioia
ma soprattutto, a piene mani,
ti dia gioia l'uomo.


IL PIU' BELLO DI TUTTI I MARI (Nazim Ikmet)

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
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