Spazio alla poesia. Federico Garcia Lorca. (Sabrina)

Spazio alla poesia. Federico Garcia Lorca. (Sabrina)

Messaggioda eco_admin » 13 mag 2011

Spazio dedicato alla poesia sia per testi di autori famosi, segnalati dagli utenti, sia per "creazioni" di poeti sconosciuti e/o emergenti tra gli iscritti; clicca qui

Federico Garcia Lorca: proposte da Sabrina

Se le mie mani potessero sfogliare (Federico Garcia Lorca)

Pronuncio il tuo nome
nelle notti buie,
quando gli astri vanno
a bere dalla luna
e dormono gli alberi
delle foreste cupe.
Ed io mi sento vuoto
di passione e musica.
Orologio impazzito che canta
morte ore antiche.

Pronuncio il tuo nome
in questa notte buia,
e il tuo nome suona
più lontano che mai.
Più lontano delle stelle,
più dolente della pioggia quieta.

Ancora ti amerò
comeallora? Quale colpa
ha il mio cuore?
Se si alza la nebbia
quale nuova passione m'attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!


Alberi (Federico Garcia Lorca)

Alberi,
foste frecce
dall'azzurro cadute?
Quali crudeli guerrieri vi scagliarono?
Furono le stelle?

Le vostre musiche vengono dall'anima degli uccelli,
dagli occhi di Dio,
dalla passione perfetta.
Alberi!
Riconosceranno le vostre radici
il mio cuore in terra?


Il silenzio (Federico Garcia Lorca)

Ascolta, figlio,il silenzio.
E' un silenzio ondulato,
un silenzio,
dove scivolano valli ed echi
e che piega le fronti
al suolo.


Paesaggio (Federico Garcia Lorca)

I bambini guardano
un punto lontano.

Le lucerne si spengono.
Fanciulle cieche
interrogano la luna,
e si levano in aria
spirali di pianto.

Le montagne guardano
un punto lontano.


Alba (Federico Garcia Lorca)

Come l'amore,
i cantori
sono ciechi.

Sulla notte verde,
i canti
lasciano tracce di giglio
caldo.

La chiglia della luna
solca nuvole viola
e le faretre
si riempiono di rugiada.

Ah, come l'amore
i cantori
sono ciechi!
eco_admin
Site Admin
 
Messaggi: 549
Iscritto il: 07 feb 2006

Torna a Archivio

cron